Movimento Turismo del Vino Toscana

Il Movimento Turismo del Vino

è un’associazione no profit nata nel 1993 con l’obbiettivo di promuovere le visite nei luoghi di produzione del vino e l’incontro con i suoi protagonisti.

E’ presieduto da Nicola D’Auria e associa circa 1000 cantine in tutta Italia unite dal desiderio di offrire ai visitatori esperienze importanti per approfondire la cultura del vino. La segreteria nazionale ha sede a Roma presso la sede dell’Unione Italiana Vini. Il Movimento Turismo del Vino è diviso in delegazioni regionali, ciascuna coordinata da un presidente ed un consiglio direttivo. Da gennaio 2020, il Cda di MTV Toscana è presieduto da Emanuela Tamburini (Agricola Tamburini), con vicepresidente Annabella Pascale (Tenuta di Artimino) e Federico Taddei (Borgo Santinovo) nel ruolo di tesoriere, fanno parte del Consiglio la ex presidente Violante Gardini (Donatella Cinelli Colombini), Barbara Luison (Marchesi Antinori Spa), Nicola Giannetti (Col d’Orcia), Alessandra Casini (Bindi Sergardi), Nicola Guidi (Guidi 1929), Maria Paoletti (Cosimo Maria Masini), Letizia Cesani (Az. Agr. Cesani) Anastasia Mancini (Az agr. Buccianera) Fabrizio d’Ascenzi (Villa Acquaviva), Flavio Nuti (Podere la Regola). Fanno inoltre parte del team di MTV Toscana due professionisti del settore, già partner del Movimento: Ulrich Kohlmann, titolare dell’agenzia Tuscan Tasting e Simone Nannipieri dell’agenzia di comunicazione WineTrade di Livorno.

Il Movimento Turismo del Vino Toscana associa oltre 100 cantine in rappresentanza di tutte le aree vinicole della regione.

  • Provincia di Firenze (Chianti Classico e Chianti Colli Fiorentini)
  • Provincie di Arezzo e Siena (Chianti Classico, Brunello di Montalcino, Nobile di Montepulciano, Vernaccia di San Gimignano, Chianti Colli Senesi, Chianti Colli Aretini e Orcia doc)
  • Provincie di Grosseto, Pisa e Livorno (Chianti Colline Pisane, Morellino e Bolgheri doc)
  • Provincie di Prato, Lucca e Pistoia (Carmignano e Montecarlo doc)

La maggior parte delle cantine sono in edifici importanti, circondati da paesaggi di grande bellezza.

Sono tutte diverse l’una dall’altra e varrebbe la pena di vistarle tutte: ci sono quelle familiari dove il produttore riceve personalmente i visitatori trasmettendo la passione che lo anima, altre sono in edifici storici come borghi, ville o castelli e raccontano storie centenarie, alcune sono capolavori firmati da grandi architetti contemporanei ma tutte esprimono lo stesso amore per il territorio e per il frutto più nobile della terra: l’uva.

La visita dei vigneti e dei luoghi di produzione del vino è dunque un viaggio pieno di scoperte e di diversità che si arricchisce con le opere d’arte diffuse anche nei borghi più remoti, il paesaggio intatto da secoli e la gastronomia tipica che, in Toscana, varia in ogni paese.